lunedì 21 luglio 2008

GARANTE CONTRO 4 BANCHE PER IL MAX SCOPERTO DI VICTOR DI MARIA




L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro distinti procedimenti nei confronti di Bnl, Intesa San Paolo, Mps e Unicredit Banca di Roma, per verificare le modalità di applicazione della commissione di massimo scoperto nei confronti della clientela. I procedimenti - si legge in una nota - sono finalizzati ad accertare se ''i consumatori siano stati informati, in maniera chiara ed esaustiva, sulle modalità di calcolo e sulla natura della commissione di massimo scoperto''.

Le istruttorie sono state avviate in base alle competenze sulle pratiche commerciali scorrette, affidate all'Antitrust dal Codice del Consumo. All'assemblea dell'Abi, il presidente dell'associazione di Palazzo Altieri, Corrado Faissola, aveva invitato il sistema bancario ad abbandonare la commissione di massimo scoperto, rispondendo in modo positivo alle sollecitazioni del Governatore Draghi.

''La commissione di massimo scoperto, nata nella prima metà del secolo scorso, ha in parte perso la capacità di esprimere una chiara remunerazione per la messa a disposizione di risorse finanziarie. Si impone un suo ripensamento", ha affermato, aggiungendo che "occorre una soluzione che valorizzi la trasparenza e la competitività del mercato: è necessario creare le condizioni per soddisfare queste esigenze".

Victor Di Maria

sabato 19 luglio 2008

LETTERA DI PADRE ALEX ZANOTELLI, LE ECO-BALLE E I PERICOLI AMBIENTALI - di VICTOR DI MARIA






Pubblico volentieri la lettera di Padre Alex Zanotelli inviata a Beppe Grillo:

"Carissimi,
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:
“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”

Quando, dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che Napoli è solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.
E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i neonati, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie.
Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto.
A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.
E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.
Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani ...
Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a contestare la conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche l’acqua di Napoli.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!)...
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.Resistiamo!".Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008

ASSENTEISMO DI CASTA di VICTOR DI MARIA




Il SOLE 24 ORE ha pubblicato un'interessante ricerca che mette in evidenza il quadro dei migliori parlamentari di questa legislatura dal punto di vista della presenza ai lavori. Di contro emergono i dati di quelli più assenteisti.

Ma diamo uno sguardo alle cifre:

I più presenti

CAMERA

1° zunino massimo ulivo 4691 100,0
2° marchi maino ulivo 4667 99,5
3° fluvi alberto ulivo 4661 99,3
4° fasciani giuseppina ulivo 4661 99,3
5° gambescia paolo ulivo 4658 99,2
6° crisci nicola ulivo 4656 99,2
7° ventura michele ulivo 4653 99,2
8° suppa rosa ulivo 4652 99,1
9° di girolamo leopoldo ulivo 4645 99,0
10° strizzolo ivano ulivo 4641 98,9
11° pettinari luciano ulivo 4638 98,8
12° pedulli giuliano ulivo 4633 98,7
13° baiamonte giacomo forza italia 4632 98,7
14° fontana cinzia maria ulivo 4632 98,7
15° fasolino gaetano forza italia 4631 98,7
16° garofani francesco saverio ulivo 4625 98,5
17° laratta francesco ulivo 4624 98,5
18° fogliardi giampaolo ulivo 4616 98,4
19° bellanova teresa ulivo 4614 98,3
20° burchiellaro gianfranco ulivo 4612 98,3

SENATO

1° ladu salvatore margherita 1634 99,7
2° galardi guido ds 1632 99,6
3° pignedoli leana ds 1631 99,5
4° pegorer carlo ds 1630 99,5
5° rossa sabina ds 1630 99,5
6° de simone andrea ds 1629 99,4
7° scarpetti lido ds 1629 99,4
8° soliani albertina margherita 1629 99,4
9° fuda pietro lista consumatori 1629 99,4
10° bellini giovanni ds 1628 99,3
11° boccia antonio margherita 1628 99,3
12° mongiello colomba ds 1627 99,3
13° rossi paolo margherita 1627 99,3
14° barbolini giuliano ds 1626 99,2
15° livi bacci massimo ds 1626 99,2
16° pecoraro scanio marco insieme con l'unione 1625 99,1
17° enriques federico ds 1624 99,1
18° mercatali vidmer ds 1623 99,0
19° roilo giorgio ds 1622 99,0
20° negri magda ds 1622 99,0

I PIU' ASSENTI

CAMERA

1° berlusconi silvio forza italia 4623 98,5
2° verdini denis forza italia 4402 93,8
3° pezzella antonio an 4339 92,5
4° giordano francesco prc 4232 90,2
5° cicchitto fabrizio forza italia 4218 89,9
6° fassino piero ulivo 4178 89,0
7° bondi sandro forza italia 4106 87,5
8° boselli enrico rosa nel pugno 4058 86,5
9° siliquini maria grazia an 3874 82,5
10° de luca vincenzo ulivo 3731 79,5
11° chiaromonte franca ulivo 3183 67,8
12° capezzone daniele rosa nel pugno 3171 67,6
13° sircana silvio emilio ulivo 3013 64,2
14° conti riccardo udc 3009 64,1
15° drago giuseppe udc 2987 63,5
16° merlo ricardo antonio ass.ital.sud america 2959 63,0
17° castiello giuseppina an 2864 61,0
18° angeli giuseppe per italia nel mondo 2751 58,6
19° pottino marco lega nord 2710 57,8
20° cirino pomicino paolo dc e p.soc.nuovo psi 2674 57,0

SENATO

1° dell'utri marcello forza italia 673 41,1
2° ghedini niccolo' forza italia 634 38,7
3° buccico emilio nicola an 617 37,6
4° pittelli giancarlo forza italia 593 36,2
5° nania domenico an 585 35,7
6° selva gustavo an 565 34,5
7° de gregorio sergio italia dei valori 538 32,8
8° baccini mario udc 535 32,6
9° divella francesco an 529 32,3
10° pera marcello forza italia 527 32,1
11° barba vincenzo forza italia 523 32,0
12° schifani renato forza italia 520 32,0
13° pallaro luigi misto 519 32,0
14° lunardi pietro forza italia 510 31,0
15° de angelis marcello an 497 30,3
16° rotondi gianfranco forza italia 497 30,0
17° mannino calogero udc 484 30,0
18° pisanu giuseppe forza italia 483 29,0
19° baldassarri mario an 482 29,0
20° mantica alfredo an 479 29,0

Confidiamo nell'azione del Ministro Brunetta che saprà, anche qui, colpire gli assenteisti.

Victor Di Maria

venerdì 18 luglio 2008

LA QUESTIONE MERIDIONALE DEL 2008 di VICTOR DI MARIA




Ma è mai possibile discutere di "Questione Meridionale" nell'anno del Signore 2008 ? Sembra un racconto degli anni '70 quando al centro della discussione politica la "questione meridionale" occupava il dibattito politico come la emergenza da risolvere.

Sono passati 40 anni e tutto è esattamente come prima. Anzi, i fandamentali dell'economia indicano, addirittura, un peggioramento.

Arretra l'economia del Mezzogiorno, che perde terreno anche nei confronti del resto del Paese. Lo rileva il rapporto Svimez 2008. Il Sud per il 6/o anno consecutivo segna una crescita piu' bassa rispetto al centro-nord (0,7% contro l'1,7%). Gli investimenti rallentano e i consumi sono stagnanti, con la spesa delle famiglie a +0,8%, contro l'1,5% degli altri italiani. Inoltre il 51% delle famiglie monoreddito sono a rischio poverta', e nel 2007 l'occupazione e' stata a crescita zero.

L'unica cosa da fare, allo stato dei fatti, dopo tutte le leggi agevolative legate alle varie misure, sviluppo del mezzogiorno, legge 488, Agenda 2000 ect, è prendere i libri contabili del mezzogiorno e portarli al Tribunali e chiedere lo Stato di Dissesto.

Ma su questo argomento ritorneremo con un approfondimento più concreto.

Dott. Victor Di Maria

WWW.FISCONLINE.COM

martedì 15 luglio 2008

VICTOR DI MARIA: MODESTO L'INCASSATO RISPETTO ALL'ACCERTATO


Ci sono più entrate nelle casse del Fisco, ma la maggior parte dei soldi restano ancora non riscossi. E' l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti, che nel capitolo del "Giudizio del rendiconto generale dello Stato 2007" dedicato all'attività di riscossione dello Stato, rivela come solo il 7,37% dell'evasione scoperta e iscritta a ruolo per essere richiesta riesce poi effettivamente ad essere recuperata. Non vengono riscosse dunque oltre il 92% delle somme iscritte al ruolo. I giudici amministrativi ammettono che un passo avanti è stato fatto: nel 2006, infatti, le imposte recuperate sono state solo il 4,38% del totale di quelle contestate.

SARDEGNA: PERLA DEL MEDITERRANEO E LA COLATA DI CEMENTO


300.000 (trecentomila) metri cubi di cemento si stanno per abbattere sulla Maddalena, perla della Sardegna.
Soru non sembra approntare nessuna resistenza.


E il tutto avverrà con la fattiva partecipazione della Protezione Civile e di Mister Bertolaso in prima linea.
Ecco qui il mostro:

http://tinyurl.com/5ca5a8

http://tinyurl.com/65k6wd


Sapete a che serve? Al vertice del G8 del 2009.


Credo che sia urgente una presa di posizione da parte della Regione Sardegna per fermare questo oltraggio ulteriore alla bellezza straordinaria di questa isola, perla del mediterraneo.

Victor Di Maria

venerdì 11 luglio 2008

SALVACONDOTTO APPROVATO



Finalmente il salvacondotto è stato approvato. Le più alte cariche dello Stato possono stare tranquille, non potranno essere perseguite per ipotesi di reato.

E giustizia è fatta. La Legge è sovrana.

Una Legge fatta da chi si autoprotegge. Ma la legge è legge. Tutti i cittadini devono osservarla. Tutti siamo uguali davanti alla legge.

Il dovere ed il potere. C'è chi ha solo il dovere, e c'è invece una categoria di persone, elette dal POPOLO, pagate dal POPOLO che hanno il potere, lo esercitano.

Oggi abbiamo assistito ad delle pagine più torbide della storia parlamentare italiana.

Ho sentito anche gli interventi della cosiddetta opposizione. L'on. D'Alema sembra ormai un marziano. L'On.Barbato un dissociato. Siamo proprio alla frutta.

Non ci resta che fare finta di essere servili. W LO STATO, W IL GOVERNO, W IL PREMIER.



Victor Di Maria

www.fisconline.com