lunedì 29 giugno 2015

JOBS ACT: pubblicati altri due decreti attuativi. In vigore dal 25 giugno 2015


Dopo la pubblicazione dei primi due decreti legislativi, attuativi del Jobs Act (n. 22/2015 e n. 23/2015, entrati in vigore il 7 marzo scorso), sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015 (Supplemento Ordinario n. 34), i seguenti due nuovi provvedimenti:
  1. il Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 80, recante "Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183";
  2. il Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, recante "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183".
Entrambi i decreti sono in vigore dal 25 giugno 2015.

Il primo decreto legislativo, emanato in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183, reca misure volte a tutelare la maternità delle lavoratrici e a favorire le opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per la generalità dei lavoratori. Il decreto estende le tutele genitoriali per maternità e paternità, sebbene sancisca l'applicazione dei nuovi strumenti di tutela soltanto per l'anno 2015.
Il secondo decreto legislativo, emanato in attuazione dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183, sulle "tipologie contrattuali", è costituito da 57 articoli, suddivisi in 7 Capi, riguardanti:
  • Capo I - Disposizioni in materia di rapporto di lavoro (artt. 1 - 3);
  • Capo II - Lavoro a orario ridotto e flessibile
  • Sezione I - Lavoro a tempo parziale (artt. 4 - 12);
  • Sezione II - Lavoro intermittente (artt. 13 - 18);
  • Capo III - Lavoro a tempo determinato (artt. 19 - 29); - Capo IV - Somministrazione di lavoro (artt. 30 - 40); - Capo V - Apprendistato (artt. 41 - 47);
  • Capo VI - Lavoro accessorio (artt. 48 - 50);
  • Capo VII - Disposizioni finali (artt. 51 - 57).
Sono eliminati i contratti "a progetto" e le associazioni in partecipazione (artt. 52 e 53) ed i contratti di lavoro "ripartito" (o "in coppia" o "job sharing"), di cui agli artt. 41-45 del D.Lgs. n. 276/2003 (art. 55, comma 1, lett. d)).
Con il «superamento» dei contratti «a progetto» e di associazione in partecipazione (artt. 52 e 53), sono previsti incentivi alla stabilizzazione delle collaborazioni autonome (art. 54).

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