venerdì 18 luglio 2008

LA QUESTIONE MERIDIONALE DEL 2008 di VICTOR DI MARIA




Ma è mai possibile discutere di "Questione Meridionale" nell'anno del Signore 2008 ? Sembra un racconto degli anni '70 quando al centro della discussione politica la "questione meridionale" occupava il dibattito politico come la emergenza da risolvere.

Sono passati 40 anni e tutto è esattamente come prima. Anzi, i fandamentali dell'economia indicano, addirittura, un peggioramento.

Arretra l'economia del Mezzogiorno, che perde terreno anche nei confronti del resto del Paese. Lo rileva il rapporto Svimez 2008. Il Sud per il 6/o anno consecutivo segna una crescita piu' bassa rispetto al centro-nord (0,7% contro l'1,7%). Gli investimenti rallentano e i consumi sono stagnanti, con la spesa delle famiglie a +0,8%, contro l'1,5% degli altri italiani. Inoltre il 51% delle famiglie monoreddito sono a rischio poverta', e nel 2007 l'occupazione e' stata a crescita zero.

L'unica cosa da fare, allo stato dei fatti, dopo tutte le leggi agevolative legate alle varie misure, sviluppo del mezzogiorno, legge 488, Agenda 2000 ect, è prendere i libri contabili del mezzogiorno e portarli al Tribunali e chiedere lo Stato di Dissesto.

Ma su questo argomento ritorneremo con un approfondimento più concreto.

Dott. Victor Di Maria

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